Curiosità tra le più strane e poco conosciute e legate al vino

Ciao a tutti! Gli articoli presenti in questo blog ruotano tutti intorno al vino. Amiamo berlo, degustarlo e abbinarlo. Ma oltre a questo dietro questa bevanda c’è molto altro. Ho cercato nel web informazioni e curiosità tra le più strane e poco conosciute e legate al vino che sicuramente stuzzicheranno il vostro interesse!

 

 

  • I più antichi reperti fossili di tralci di vite, risalenti a 2 milioni di anni fa, sono stati rinvenuti in Toscana. Per le prime tracce di bevande derivate dal succo d’uva bisogna invece aspettare il Neolitico.
  • Le bottiglie di vino sono da 75 cl perché questa unità di misura ci arriva dagli inglesi che misuravano il volume in galloni imperiali. Ogni gallone valeva 4,5 litri. Ogni cassa di vino conteneva 2 galloni, che divisa in 12 bottiglie dà come risultato 75 centilitri ognuna.
  • Gli ungheresi non finiscono mai il loro bicchiere. È un proverbio che nasconde la storia di uno dei migliori vini ungheresi: l’Eszsencia. Si trattava di un succo d’uva appena fermentato, dolce, liquoroso e sciropposo tanto che le sue ultime gocce restavano inaccessibili sul fondo del bicchiere, nonostante la voglia di finirlo!
  • L’Italia produce 43,3 milioni di ettolitri di vino l’anno, quantità capace di riempire 1925 piscine olimpioniche.
  • Il Paese in cui si beve più vino al mondo è il Vaticano. Le statistiche a volte sono ingannevoli, quando rapportano il quantitativo di vino consumato per ogni abitante!
  • Il vigneto più alto d’Europa si trova in Italia, a Cortina d’Ampezzo, ad un’altezza di 1350 m.s.l.m.
  • Il vino è un alimento ricco di sostanze che fanno bene al nostro organismo, per questo, se bevuto senza superare le dosi consigliate, fa bene! 
  • Il vino più costoso al mondo di sicuro rientra nella categoria il Cabernet di Screaming Eagle del 1992, un rosso californiano venduto ad un’asta per scopo benefico, alla modica cifra di 500.000 dollari 
  • Cantine e porta vino sono tali da tenere le bottiglie inclinate perché vanno conservate in posizione tale da consentire al tappo di sughero di rimanere a contatto con il vino, in modo da restare umido ed elastico, quindi non permettendo l’ingresso di ossigeno nella bottiglia.
  • C’era del vino anche nella ricetta originale della coca cola: Pemberton esportò la sua imitazione della Coca Wine negli USA. Ma lo fece a cavallo del’epoca del proibizionismo, che gli impose di eliminare l’alcol dalla bevanda. 

Spero di aver stuzzicato la vostra curiosità! 

Ciao a tutti! 

Ilde

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