Il vino Barolo Cannubi DOCG della cantina Tenuta Carretta
Il Barolo Cannubi della Tenuta Carretta si erge come un monumento enologico, una gemma che incarna la quintessenza del terroir e la maestria artigianale. Non è un Barolo qualunque, ma l’espressione più autentica di uno dei cru più leggendari e celebrati al mondo: Cannubi. La sua unicità è intessuta in una trama irripetibile di fattori pedoclimatici che da secoli modellano vini di inarrivabile nobiltà. Qui, i vigneti di Nebbiolo sono accarezzati da un’esposizione ideale, protetti naturalmente dai venti più impetuosi e dal freddo pungente, consentendo alle uve di maturare in perfetta armonia. Il suolo, risalente all’era Tortoniana, è un mosaico prezioso di sabbia e marne calcaree – le celebri “marne di Sant’Agata Fossili” – che donano al Barolo Cannubi una straordinaria intensità aromatica, una profondità senza pari e un equilibrio magistrale tra eleganza eterea e potenza muscolosa. Tenuta Carretta, con una visione che pone il vitigno e la sua culla d’origine al centro, interpreta questo terroir con rispetto e innovazione, offrendo un Barolo che non solo è fedele all’annata ma anche un’ode alla grandezza immortale di Cannubi.
La Vinificazione
La vinificazione del Barolo Cannubi di Tenuta Carretta combina tradizione e precisione, valorizzando la qualità superiore delle uve Nebbiolo. La fermentazione alcolica si svolge con macerazione a cappello sommerso, protraendosi per 15-20 giorni a una temperatura controllata di 28°C. Questo processo estrae lentamente colore, aromi complessi e tannini nobili, essenziali per la struttura e la longevità del vino. Successivamente, il vino affina dapprima in tonneau di rovere e poi in botte grande per un minimo di 24 mesi. Questa doppia fase di invecchiamento in legno è cruciale per l’armonizzazione e lo sviluppo della sua complessità. L’imbottigliamento è seguito da un ulteriore affinamento in bottiglia, che permette al Barolo Cannubi di raggiungere la sua piena maturità prima della commercializzazione.
Degustiamo il vino della cantina
Nel calice, il Barolo Cannubi di Tenuta Carretta si presenta con un colore granato vivo e intenso, che promette una grande esperienza sensoriale. Al naso, il bouquet è complesso e avvolgente: si distinguono decise note floreali di rosa e sentori di frutta matura, come la ciliegia. Queste prime percezioni sono seguite da eleganti sfumature terziarie di liquirizia, cacao e spezie, arricchite da un tocco balsamico. Al palato, il vino rivela tutta la sua grandezza: una struttura imponente ma finemente cesellata, caratterizzata da un perfetto equilibrio acido-tannico. I tannini sono presenti ma straordinariamente setosi e ben integrati, conferendo al Barolo un’eleganza e una persistenza gustativa eccezionali. È una fedele e sublime espressione della leggendaria Menzione Geografica Aggiuntiva (MeGA) di Cannubi.
Abbinamenti
Per elevare l’esperienza del Barolo Cannubi di Tenuta Carretta, è fondamentale scegliere abbinamenti gastronomici che ne rispecchino la complessità e la struttura. La sua personalità decisa si sposa magnificamente con piatti robusti e saporiti. Immaginatelo accanto a primi piatti ricchi come un risotto ai funghi porcini, dei tradizionali tajarin al tartufo bianco d’Alba o agnolotti del plin con un sontuoso sugo d’arrosto. Trova la sua massima espressione con secondi piatti importanti a base di carni rosse: pensate a un brasato al Barolo che ne amplifica le note terziarie, succulenti arrosti, o tagli pregiati di manzo. La selvaggina, sia da piuma che da pelo, è un altro abbinamento ideale, permettendo al vino di mostrare la sua capacità di domare sapori intensi. Non tralasciate l’accostamento con formaggi stagionati e a pasta dura, quali un Parmigiano Reggiano di lunga stagionatura o un Castelmagno, dove la persistenza del vino bilancia la ricchezza del formaggio. La temperatura di servizio ottimaleè tra i 18-20°C. Per permettere al Barolo Cannubi di esprimere al meglio il suo complesso universo aromatico, si raccomanda caldamente di aprirlo almeno un’ora prima del servizio, o, per le annate più vecchie, di decantarlo.
I PREMI
2018
– James Suckling 93/100
LA CANTINA
Fondata nel 1467, Tenuta Carretta è una delle aziende vitivinicole più antiche d’Italia, situata nel suggestivo paesaggio di Piobesi d’Alba, nel cuore del Roero, Piemonte. Questa cantina non è solo un simbolo di tradizione, ma rappresenta anche un esempio di come il passato, il presente e il futuro possano armoniosamente coesistere… continua a leggere








