Magis
to be unique and universal
Filosofia del Progetto: Unicità e Universalità
Il progetto Magis è un’innovativa avventura enologica che unisce la tradizione del Friuli alla visione futuristica del design italiano. Nato da un’idea di Eugenio Perazza, fondatore di Magis, e guidato oggi dal figlio Alberto e dalla nuora Barbara Minetto, il progetto si fonda sulla filosofia del “To be unique and universal”. Collaborando con i migliori progettisti mondiali, Magis ha sempre cercato di costruire oggetti che incarnano lo stile italiano, puntando a un “di più” che caratterizza la sua essenza. Questa stessa filosofia è stata applicata al vino, creando un prodotto che riflette l’anima del territorio friulano e che si proietta sul palcoscenico internazionale.
Nero Magis e Nero Magis Riserva: L’Essenza del Friuli
Il Friuli, con il suo ricco patrimonio di varietà autoctone e internazionali, ha fornito la materia prima per creare due vini distintivi: il Nero Magis e il Nero Magis Riserva. Questi vini non solo esprimono una forte identità territoriale, ma incarnano anche l’idea di unicità attraverso il connubio tra le radici locali e l’universalità del Merlot, presente nella regione dal 1880. Il Nero Magis nasce dall’unione tra Merlot e Pignolo, mentre il Nero Magis Riserva è prodotto da Pignolo in purezza. Il primo è suadente e accessibile, mentre il secondo è rigoroso, con una maggiore vocazione all’invecchiamento, capace di reggere fino a 30 anni nelle annate migliori.
Il Territorio e la Storia del Pignolo
La Doc Friuli Colli Orientali è il palcoscenico perfetto per questo progetto. Qui, i vigneti offrono una vista spettacolare sui colli, incastonati tra il mare e le Alpi. Questo microclima unico contribuisce a rendere i vini straordinari, con terreni formati da rocce marnose e arenarie dell’era terziaria. Tra le varietà autoctone, il Pignolo si distingue per la sua nobiltà e storia affascinante, risalente al 1398. La rinascita di quest’uva, tra le più antiche del Friuli, è stata guidata da Walter Filiputti che ha dedicato anni al suo recupero. La sua capacità di invecchiare superbamente ne fa un degno rappresentante della tradizione e un simbolo del lusso italiano.
In sintesi, il progetto Magis rappresenta un importante capitolo nella storia del vino italiano, dove tradizione e innovazione si fondono per creare vini unici e universali, destinati a lasciare un’impronta duratura nel panorama enologico mondiale.







